L' EDITORIALE DEL MESE - numero 0 gennaio 2007
di Maurizio Silvestri
Prendi
un editore, un giornalista ed un agente pubblicitario. Mettili in una
cittàche si lamenta per il degrado ma che vanta un passato
illustre. Inserisci un po’ di progetti di riscatto di tanti
cittadini che non vogliono scappare via ma che tengono alla loro terra
e sperano in un un futuro migliore. Amalgama tuttoper benino col “mestolo” della tradizione, aggiungi un pizzico di ironia al peperoncino quindi metti tutto a bollire in un pentolone da cacciucco e servire in edicola. Voilà: ecco pronto da gustare Livorno Magazine, il nuovo periodico nato dai discendenti di quegli uomini di buona volontà dei quali parlavano le Leggi Livornine del 1593: quelli che hanno fatto la città di Labrone. Già, Livorno Magazine, una nuova rivista, una nuova voce nel panorama cittadino. Nata da un gruppo di professionisti ma soprattutto da grandi innamorati di questa Città Ideale, come la chiamavano i Medici. Una città che si merita molto anche se non lo sa. Ecco, noi vogliamo dirglieloa Ferdinandone di porto, come era chiamato un tempo il granduca che sovrasta i Quattro Mori. Vogliamo dirlo a Morgiano ed Alì, a tutti i pirati e discendenti di pirati che popolano o hanno popolato Livorno. Nel nostro, vostro Dna arde da sempre il principio degli uomini liberi. Tolleranti.
Che non hanno mai sopportato imposizioni e soprusi. Che hanno pagato a caro prezzo ogni loro ribellione. E nel nome di quella libertà vogliamo fare informazione, far conoscere passato e presente, dalla cronaca spicciola alle storie più antiche ed anche oscure. Cercando magari di svelare qualche mistero.
Come in questo numero, parlando delle origini del nostro “Dè”. “Boia, proprio del Dè? E cosa vuol dire?” Si chiederanno i nostri primi e speriamo affezionati lettori. Un po’ di pazienza, sfogliate qualche pagina e lo saprete. Come saprete quali significati si celino dietro il pentagono del Buontalenti. Ma scoprirete anche molte cose in più, di un presente che stiamo vivendo, di problemi che, di volta in volta, vorrete segnalarci e che noi affronteremo su queste pagine. Con serenità ed onestà, senza vincoli o condizionamenti.
Facile? Non troppo, lo sappiamo. Perché è facile imbattersi in tanti ostacoli ed oggi come ieri ci sono persone e gruppi di potere ai quali una certa informazione non è gradita. Noi ci proviamo, nel nome dell’interesse comune, della nostra città che amiamo
Ed ora via il tappo del pentolone: il cacciucco è in tavola.
Buona lettura e buona fortuna a noi.
Con l’augurio di mille livornesità
Quelli di Livorno Magazine
